Super W 2026: Warathas comincia la difesa del titolo con Fijan Drua

Il sipario si alza sulla nona edizione del Super Rugby Women, consolidando il torneo come il vertice del rugby femminile in Australia e nel Pacifico. Dalla scorsa stagione questo torneo non rappresenta solo la ricerca della gloria domestica, ma introduce un nuovo, prestigioso livello di competizione internazionale che carica ogni meta di un significato senza precedenti.

Vincere il titolo significa sbloccare l'accesso al palcoscenico mondiale. La squadra che si laureerà campione avrà infatti il privilegio di ospitare la finale trans-tasmaniana contro le regine della Nuova Zelanda: la "Women's Super Rugby Champions Final" contro le campionesse del Super Rugby Aupiki neozelandese è fissata per agosto al Leichhardt Oval.

La struttura del campionato prevede una particolarità logistica: il "bye" (turno di riposo). Poiché la competizione coinvolge un numero dispari di squadre, in ogni Round una franchigia non scende in campo. Questo meccanismo permette alle atlete di gestire il carico fisico e agli staff tecnici di analizzare le avversarie in vista dei match successivi.

Nel Round 1, la Western Force osserverà il turno di riposo, debuttando ufficialmente solo nel Round 2. Nonostante l'assenza della Force, il weekend d'apertura mette subito di fronte le quattro squadre più ambiziose della lega.


Il Grande Match di Apertura: NSW Waratahs vs Fijian Drua

Il weekend si apre con il match più iconico del rugby femminile austro-pacifico. Al Leichhardt Oval di Sydney si sfidano le due potenze egemoni della competizione.

  • L'Aristocrazia del Torneo: Waratahs e Drua sono le uniche due franchigie ad aver vinto il titolo nella storia del Super Rugby Women.
  • La Dinastia delle Waratahs: Le campionesse in carica iniziano la difesa del titolo puntando a uno storico "three-peat" (terzo titolo consecutivo).
  • La Ricostruzione delle Drua: Dopo il trionfo del 2023, le fijiane tornano con una rosa profondamente rinnovata, intenzionate a riportare il trofeo a casa con un gioco spregiudicato e atletico.


Analisi delle Formazioni

In qualità di osservatori di questo torneo, dobbiamo guardare oltre i nomi noti. Il match di Sydney è segnato da un'assenza pesante e da debutti internazionali intriganti.

Profili da Osservare:

1. Maya Stewart (Ala, Waratahs) - L'assente illustre: La notizia tecnica più rilevante è l'infortunio della primatista assoluta di mete del torneo. La sua assenza costringe le Waratahs a ridisegnare le trequarti, inserendo Amelia Whitaker dal primo minuto.

2. Piper Simons & Pleuni Klevit (Mediana, Waratahs): Una coppia di mediane totalmente nuova. Simons è una debuttante proveniente dalle fila delle Wallaroos, mentre Klevit porta l'esperienza internazionale della nazionale olandese.

3. Bitila Tawake (Tallonatrice/Capitana, Drua): Una colonna portante fondamentale. È una delle sole quattro giocatrici rimaste nel XV titolare rispetto alla squadra che vinse il titolo nel 2023. La sua leadership sarà vitale per guidare i 10 nuovi volti all'esordio nelle Drua.

4. Caitlyn Halse (Estremo, Waratahs): Il suo rientro dall'infortunio restituisce alle campionesse profondità nel gioco al piede e sicurezza nell'ultimo baluardo difensivo.

WARATAHS XV (1–15): 1. Brianna Hoy, 2. Adiana Talakai, 3. Bridie O’Gorman, 4. Leilani Nathan, 5. Kaitlan Leaney, 6. Piper Duck, 7. Emily Chancellor (c), 8. Nicole Nathan, 9. Piper Simons, 10. Pleuni Klevit, 11. Desiree Miller, 12. Rosie Ferguson, 13. Georgina Friedrichs, 14. Amelia Whitaker, 15. Caitlyn Halse.
Panchina: 16. Brittany Merlo, 17. Emily Robinson, 18. Seneti Kilisimasi, 19. Grace Gillies, 20. Taj Heald, 21. Martha Harvey, 22. Edie Burke, 23. Lusiana Vesikula.

FIJIANA DRUA XV (1–15): 1. Karalaini Naisewa, 2. Bitila Tawake (c), 3. Tiana Robanakadavu, 4. Mereoni Nakesa, 5. Karavaki Lutumaibau, 6. Carletta Yee, 7. Nunia Daunimoala, 8. Alfreda Fisher, 9. Evivi Senikarivi, 10. Varanisese Qoro, 11. Aqela Raitubu, 12. Josivini Naihamu, 13. Ivamere Rokowati, 14. Kolora Lomani, 15. Litiana Vueti.
Panchina: 16. Keleni Marawa, 17. Zipporah Sorokacika, 18. Keri Lawavou, 19. Vilisi Tivalele, 20. Salaseini Railumu, 21. Vatiseva Cavuru, 22. Ruth Raketekete, 23. Michella’e Stolz.

A Brisbane, il confronto tra Queensland Reds e ACT Brumbies si gioca sulla qualità dei nuovi innesti, con una forte trazione internazionale in prima linea. Le Reds lanciano la giovane Akira Kelly come nuova numero 10, affidandole le chiavi della regia, mentre le Brumbies rispondono con un mix di esperienza asiatica ed europea.

Profili da Osservare:

1. Tanya Kalounivale - Reds/Black Ferns (NZ): Pilona di grande potenza in arrivo dal Super Rugby Aupiki e titolare delle Black Ferns, partirà dalla panchina per impattare nel secondo tempo.

2. Wako Kitano - Brumbies/Giappone: Internazionale nipponica inserita direttamente nel XV titolare in prima linea.

3. Anne Fernandez de Corres - Brumbies/Spagna: Mediana di mischia di grande visione, farà coppia con Ella Ryan.

Ivania Wong - Brumbies/Ex Wallaroos: Ala d'esperienza reclutata per dare pericolosità in fase di rifinitura.

Per le Brumbies, da segnalare anche il rientro dell'esperta terza linea Tabua Tuinakauvadra, che inizierà dalla panchina dopo un lungo stop.

REDS XV (1–15): 1. Jordan Neal, 2. Mary Tuaana, 3. Eva Karpani, 4. Deni Ross, 5. Dillyn Blackburn, 6. Jemma Bemrose (c), 7. Zoe Hanna, 8. Tiarna Molloy, 9. Sarah Dougherty, 10. Akira Kelly, 11. Piper Flynn, 12. Ava Wereta, 13. Harmony Vatau, 14. Aroha Spillane, 15. Lori Cramer.

Panchina: 16. Zophronia Setu, 17. Bree-Anna Browne, 18. Tanya Kalounivale, 19. Vineta Teutau, 20. Lucy Thorpe, 21. Evie Sampson, 22. Briana Dascombe, 23. Kaelyn Passi.

ACT BRUMBIES XV (1–15): 1. Martha Fua, 2. Tania Naden, 3. Wako Kitano, 4. Ash Fernandez, 5. Jess Grant, 6. Lily Bone, 7. Rayna Ellis, 8. Siokapesi Palu Sekona, 9. Anne Fernandez de Corres, 10. Ella Ryan, 11. Ivania Wong, 12. Merania Paraone, 13. Bonnie Brewer, 14. Ash Bishop, 15. Faitala Moleka.

Panchina: 16. Millie Parker, 17. Linda Emelio, 18. Jane Morrison, 19. Easter Savelio, 20. Tabua Tuinakauvadra, 21. Georgie Hayes, 22. Makenna Ravouvou, 23. Paua Lee.


Obiettivi Stagionali e Visione dei Coach

Le scelte dei tecnici per questo Round 1 delineano strategie chiare per il 2026. Andrew Fraser (Reds) ha costruito una squadra per colmare l'ultimo gap rimasto dopo la sconfitta in finale dello scorso anno.

"Andare oltre il secondo posto": È l'imperativo categorico dei Queensland Reds, che puntano alla vittoria finale puntellando la rosa con innesti internazionali di peso come Kalounivale.

Le Waratahs rispondono con una visione di continuità tattica, guidati in campo dalla capitana Emily Chancellor (che agirà nel ruolo di flanker). La strategia di Sydney è bilanciare i ritorni pesanti (come le sorelle Leilani e Nicole Nathan in seconda e terza linea) con l'esuberanza delle debuttanti per gestire la pressione del titolo.


Pronti al Calcio d'Inizio: Programma del Weekend

Ecco i dettagli per seguire il primo turno della stagione 2026. Gli orari sono indicati in AEST (Australian Eastern Standard Time)

Sabato 6 Giugno – ore 14:05 AEST

 NSW Waratahs vs Fijian Drua | Sede: Leichhardt Oval, Sydney

Domenica 7 Giugno – ore 13:05 AEST 

Queensland Reds vs ACT Brumbies | Sede: Ballymore, Brisbane


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