WXV 2026: le squadre al via e le giocatrici da seguire

Settembre segna l’avvio di una nuova era per il rugby femminile internazionale. Con il debutto della WXV Global Series, presentata da Mitsubishi Electric, il movimento entra in una fase di espansione senza precedenti. La competizione si apre a Salford, dove le campionesse del mondo 2025, l’Inghilterra, ospitano l’Australia in un confronto che inaugura otto settimane di test match ad altissima intensità.

L’appuntamento è di quelli che cambiano la geografia del rugby: 15 partite solo nel mese di settembre, con un format di tour incrociati tra emisferi che accompagnerà le nazioni coinvolte lungo l’intera finestra internazionale. Il calendario propone subito sfide di grande fascino: il Canada, finalista mondiale, apre la sua tournée europea a Edimburgo contro la Scozia; la Francia accoglie la Nuova Zelanda a Lione; le Black Ferns chiuderanno la loro permanenza in Europa contro le Red Roses a Londra, a un anno esatto dalla finale mondiale.

Tra il 2026 e il 2029 verranno disputati oltre 100 test match, con la WXV Global Series che diventa anche uno snodo fondamentale per la qualificazione alla Women’s Rugby World Cup 2029 in Australia. Cinque nazioni sono già qualificate (Inghilterra, Canada, Nuova Zelanda, Francia, Australia), mentre le altre undici saranno assegnate attraverso competizioni regionali, ranking mondiale e il torneo Challenger del 2028.

Di seguito, una panoramica completa di tutte le squadre coinvolte, con analisi tecnica, stato di forma, giocatrici chiave e calendario di settembre.


Australia: La Ricerca di Identità e Solidità Fisica

Le Wallaroos affrontano un calendario di settembre estremamente impegnativo: esordio a Manchester contro le campionesse del mondo dell'Inghilterra, seguito dalle sfide contro Francia e Scozia. Il bilancio del 2026 registra la vittoria per 33-15 contro le Figi, il quarto posto nel Pacific Four Series e il confronto con le Black Ferns nella Laurie O'Reilly Cup. La squadra, diretta dal Director of Women’s High Performance Tim Walsh con uno staff tecnico ad interim, ritrova la terza linea Tabua Tuinakauvadra dopo i ripetuti infortuni che ne hanno condizionato la stagione.

Identità di squadra: Un gruppo in piena transizione strutturale, fondato sulla fisicità del pack e sulla ricerca di maggiore continuità nel gioco aperto.

Giocatrice chiave: Tabua Tuinakauvadra. Eletta Wallaroos Player of the Year, la ventitreenne terza linea di forte impatto nel carry ritorna a disposizione per garantire avanzamento in entrambe le fasi di gioco.

Calendario di settembre:
  • Inghilterra vs Australia, sabato 12 settembre, 15:00 (UTC+1)
  • Francia vs Australia, sabato 19 settembre, 16:45 (UTC+2)
  • Scozia vs Australia, sabato 26 settembre, 16:10 (UTC+1)


Canada: L'Ambiziosa Rincorsa delle Vicecampionesse

Le vicecampionesse del mondo della Women’s Rugby World Cup 2025 arrivano all'appuntamento forti del secondo posto nel Pacific Four Series, suggellato dalla sconfitta per 36-14 contro la Nuova Zelanda a Kansas City in un torneo che ha visto il tecnico Kévin Rouet lanciare diverse giovani al debutto internazionale. Il cammino europeo prevede l'esordio contro la Scozia a Edimburgo, la rivincita della finale mondiale contro l'Inghilterra e la chiusura in Francia a La Rochelle.

Identità di squadra: Una mischia solida, una difesa aggressiva e un'attitudine offensiva verticale che sfrutta la polivalenza delle sue atlete di punta.

Giocatrice chiave: Sophie de Goede. Già insignita del titolo di World Rugby Women’s 15s Player of the Year, capitana confermata e protagonista del recente titolo in Premiership Women’s Rugby con le Saracens.

Calendario di settembre:

  • Scozia vs Canada, sabato 12 settembre, 16:10 (UTC+1)
  • Inghilterra vs Canada, sabato 19 settembre, 15:00 (UTC+1)
  • Francia vs Canada, sabato 26 settembre, 16:45 (UTC+2)


Inghilterra: La Corazzata dei Record

Le Red Roses difendono una striscia record di 38 vittorie consecutive, impreziosita dal quinto Grand Slam consecutivo al Sei Nazioni e dal trionfo iridato del 2025. Il commissario tecnico John Mitchell ha convocato un gruppo di 36 atlete di enorme spessore, forte di 1.234 presenze internazionali complessive. La serie di incontri mette in calendario l'Australia, la sfida interna contro il Canada a Exeter e il big match contro la Nuova Zelanda all'Allianz Stadium.

Identità di squadra: Dominio territoriale assoluto, disciplina tattica impeccabile e una profondità di rosa senza eguali nel rugby globale.

Giocatrice chiave: Ellie Kildunne. Tra i profili più elettrizzanti ed esplosivi in fase offensiva a livello globale, punto di riferimento ineludibile per il gioco al largo della corazzata inglese.


Calendario di settembre:

  • Inghilterra vs Australia, sabato 12 settembre, 15:00 (UTC+1)
  • Inghilterra vs Canada, sabato 19 settembre, 15:00 (UTC+1)
  • Inghilterra vs Nuova Zelanda, sabato 26 settembre, 15:00 (UTC+1)

Francia: Il Nuovo Corso Transalpino

Il nuovo corso tecnico guidato da François Ratier ha già mostrato ottimi risultati, con Les Bleues protagoniste nella lotta per il Sei Nazioni contro l'Inghilterra a Bordeaux. Per la WXV Global Series, la selezione transalpina affronta un trittico durissimo: Nuova Zelanda a Lione, Australia ad Aix-en-Provence e Canada a La Rochelle.

Identità di squadra: Imprevedibilità alla mano, flare offensivo tipico della tradizione francese e grande intensità nel punto d'incontro.

Giocatrice chiave: Pauline Bourdon Sansus. Mediano di mischia del Stade Toulousain e nuova capitana della nazionale in seguito alla scelta di Manae Feleu di concentrarsi sugli studi di medicina.


Calendario di settembre:

  • Francia vs Nuova Zelanda, sabato 12 settembre, 16:45 (UTC+2)
  • Francia vs Australia, sabato 19 settembre, 16:45 (UTC+2)
  • Francia vs Canada, sabato 26 settembre, 16:45 (UTC+2)


Irlanda: La Crescita del Movimento Verde

La Nazionale irlandese guidata da Scott Bemand prosegue la sua curva di crescita, certificata dal terzo posto nell'ultimo Sei Nazioni e dal record di 31,294 spettatori registrato all'Aviva Stadium di Dublino. Il Tallaght Stadium ospiterà l'esordio contro gli USA il 20 settembre, seguito dalla sfida al Giappone a Galway.

Identità di squadra: Grande coesione nel reparto avanzato, dinamismo in terza linea e una crescente fiducia nei propri mezzi offensivi.

Giocatrice chiave: Aoife Wafer. Nominata Player of the Championship al Sei Nazioni per il secondo anno consecutivo nel 2026, si conferma elemento devastante nel pacchetto di mischia insieme alla capitana Erin King e Brittany Hogan.

Calendario di settembre:

  • Irlanda vs USA, domenica 20 settembre, 13:45 (UTC+1)
  • Irlanda vs Giappone, domenica 27 settembre, 12:45 (UTC+1)


Italia: Il Nuova Corso delle Azzurre

Le Azzurre affrontano un settembre cruciale inaugurato dal cambio in panchina, con Plinio Sciamanna subentrato a Fabio Roselli nel ruolo di capo allenatore dopo aver ricoperto l'incarico di assistente. Il programma prevede l'esordio casalingo a Pordenone contro il Giappone (già superato 33-15 nei test di preparazione al Mondiale precedente) e la sfida contro il Sudafrica, avversario che ha estromesso l'Italia dalla fase a eliminazione diretta in Inghilterra.

Identità di squadra: Organizzazione difensiva rigorosa, spiccata attitudine al lavoro di squadra e valorizzazione della profondità tattica della mediana.

Giocatrice chiave: Sara Mannini. A soli 21 anni, la trequarti che si è appena trasferita alle Harlequins si è affermata come metronomo versatile ed estremamente lucido tra la linea mediana e i centri.

Calendario di settembre:

  • Italia vs Giappone, sabato 19 settembre, 13:30 (UTC+2)
  • Italia vs Sudafrica, sabato 26 settembre, 13:30 (UTC+2)


Giappone: La Disciplina delle Sakura 15s

Affidate a Toshizumi Kitagawa dopo la parentesi ad interim culminata nell'ottavo titolo dell'Asia Rugby Women’s Championship in Kazakistan, le Sakura 15s affrontano l'Italia a Pordenone e l'Irlanda a Galway, forti di un gruppo consolidato ma anche dei risultati ottenuti nel recente passato, con le nipponiche vittoriose in due precedenti su otto contro le irlandesi.

Identità di squadra: Velocità di esecuzione, organizzazione meticolosa e continuità di movimento per compensare il gap fisico contro le potenze occidentali.

Giocatrice chiave: Moe Tsukui. Presente in nazionale da dieci anni e con tre Coppe del Mondo alle spalle, la mediana di mischia offre solidità e spessore tattico internazionale.

Calendario di settembre:
  • Italia vs Giappone, sabato 19 settembre, 13:30 (UTC+2)
  • Irlanda vs Giappone, domenica 27 settembre, 12:45 (UTC+1)


Nuova Zelanda: La Tradizione e la Potenza delle Black Ferns

Le sei volte campionesse del mondo allenate da Whitney Hansen affrontano la loro quattordicesima sfida contro la Francia a Lione, forti di un bilancio storico favorevole di otto vittorie. La tournée prosegue a Edimburgo contro la Scozia e si conclude all'Allianz Stadium contro l'Inghilterra, dopo aver dominato il Pacific Four Series e superato il Sudafrica a Johannesburg.

Identità di squadra: Atlettismo straripante, offload letali nel gioco expansivo e mentalità vincente radicata nella storia del rugby neozelandese.

Giocatrice chiave: Maiakawanakaulani Roos. A 25 anni rappresenta il punto di riferimento mondiale in seconda linea, insuperabile in touche e titolare inamovibile dall'insediamento di Whitney Hansen.

Calendario di settembre:

  • Francia vs Nuova Zelanda, sabato 12 settembre, 16:45 (UTC+2)
  • Scozia vs Nuova Zelanda, sabato 19 settembre, 17:10 (UTC+1)
  • Inghilterra vs Nuova Zelanda, sabato 26 settembre, 15:00 (UTC+1)


Scozia: La Resistenza e la Tenacia delle Thistles

Impegnata in un severo banco di prova all'Hive Stadium di Edimburgo contro Canada, Nuova Zelanda e Australia, la selezione scozzese è guidata dal tecnico ad interim Dave Butcher, reduce da un quinto posto al Sei Nazioni. Dopo il terremoto dato dall'improvvisa uscita di Fukofuka e da alcuni ritiri eccellenti come quello di Louise McMillan, la Scozia dovrà ritrovare il proprio gioco e la propria identità.

Identità di squadra: Cuore e generosità in fase difensiva, con un'attenzione particolare alla conquista e al gioco al piede di posizionamento.

Giocatrice chiave: Helen Nelson. Apertura di grande spessore e capitana della squadra nelle ultime uscite del Sei Nazioni, pilastro tecnico della manovra scozzese.

Calendario di settembre:

  • Scotland vs Canada, sabato 12 settembre, 16:10 (UTC+1)
  • Scotland vs New Zealand, sabato 19 settembre, 17:10 (UTC+1)
  • Scotland vs Australia, sabato 26 settembre, 16:10 (UTC+1)


    Sudafrica: La Crescita Esplosiva delle Springbok Women

    Le Springbok Women, sono state l'autentica rivelazione della Coppa del Mondo 2025 con lo storico accesso ai quarti di finale, si presentano in Europa sotto la guida delle co-head coaches Laurian Johannes-Haupt e Franzel September, dopo aver difeso il titolo della Rugby Africa Women’s Cup in Kenya. Nonostante le repentine dimissioni dello storico coach Swys de Bruin per una questione di compensi le sudafricane hanno mostrato spunti interessanti nello storico match perso a Johannesburg contro le Black Ferns.

    Identità di squadra: Dominio fisico nelle zone di collisione, mischia dominante e attitudine aggressiva nei punti d'incontro.

    Giocatrice chiave: Babalwa Latsha. Capitana e pilona destra, fulcro tecnico della mischia chiusa e leader emotivo della squadra.

    Calendario di settembre:

    • Galles vs Sudafrica, venerdì 18 settembre, 19:15 (UTC+1)
    • Italia vs Sudafrica, sabato 26 settembre, 13:30 (UTC+2)


    USA: La Nuova Onda delle Eagles

    La gestione tecnica di Jack Hanratty ha impresso una nuova identità alle Eagles, reduci dal successo contro l'Australia nel Pacific Four Series e dal pareggio nella serie contro il Sudafrica, con una rosa co-capitanata da Georgie Perris-Redding ed Erica Jarrell-Searcy, le americane si candidano al ruolo di outsider del torneo.

    Identità di squadra: Dinamismo e freschezza atletica, sostenute da una linea verde ambiziosa e in rapida maturazione.

    Giocatrice chiave: Bella Vogel. Diciottenne polivalente e già titolare nel Pacific Four Series, inserita nei circuiti di sviluppo U20 e USA Falcons.

    Calendario di settembre:

    • Irlanda vs USA, domenica 20 settembre, 13:45 (UTC+1)
    • Galles vs USA, sabato 26 settembre, 15:00 (UTC+1)


    Galles: La Ricerca del Riscatto

    Il XV gallese guidato da Sean Lynn punta a invertire la rotta a Cardiff dopo il Sei Nazioni, affidandosi a un gruppo che include otto esordienti e le certezze tecniche di elementi chiave come Kelsey Jones. Lynn ha un disperato bisogno di vittorie, visto che l'ultima (con l'Australia) risale ormai a più di un anno fa. In caso contrario, la pressione sul tecnico gallese potrebbe diventare difficile da sostenere.

    Identità di squadra: Resilienza difensiva e coesione di gruppo, incentrate su un pacchetto di mischia generoso e organizzato.

    Giocatrice chiave: Kelsey Jones. Tallonatore autrice di tre mete nell'ultimo Sei Nazioni, impreziosite da 58 placcaggi completati e 27 cariche palla in mano.

    Calendario di settembre:

    • Galles vs Sudafrica, venerdì 18 settembre, 19:15 (UTC+1)
    • Galles vs USA, sabato 26 settembre, 15:00 (UTC+1)
    La WXV Global Series 2026 ridefinisce gli standard qualitativi e organizzativi del rugby internazionale femminile. L'infittirsi del calendario globale e l'interconnessione strutturata tra le finestre di test match e la qualificazione mondiale per Australia 2029 offrono a ogni federazione la misura esatta del proprio sviluppo tecnico. Per le potenze consolidate come Inghilterra e Nuova Zelanda l'obiettivo è la conferma dello status quo, mentre per realtà emergenti e storiche come l'Italia il torneo autunnale costituisce il terreno ideale per validare il cambio generazionale e colmare il divario con l'élite mondiale.

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