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Scozia: una squadra in costante crescita

Il 2017 è stato l'anno di svolta per la squadra di Shade Munro. Dopo sette anni di inferno senza nemmeno una vittoria, la Scozia ha ottenuto un quarto posto, vincendo ben due partite. Quelle vittorie su Galles e Italia - le prime dal 2010 - hanno dato slancio a tutto l'ambiente e ad Edimburgo si attendono ulteriori notizie positive per questo 2018, visto che è stata sviluppata anche una partnership tra Scottish Rugby e Lille Métropole Rugby Club Villeneuvois nel Top 8 in Francia, che ha dato la possibilità ad alcune giocatrici di giocare a rugby a tempo pieno. 


Sarà proprio la Scozia a dare il via al torneo, giocando contro il Galles a Colwyn Bay. Dopo anni in cui nella squadra scozzese non si sono visti grandi talenti, adesso questa squadra ha grandi giocatrici, in grado di guidare la squadra alla vittoria. Se Inghilterra e Francia sono ancora lontane, Galles, Italia e Irlanda sono nel mirino di Shade Munro. Noi abbiamo scelto le tre giocatrici scozzesi più rappresentative.

Jade Konkel
La 24enne Konkel è stata la prima giocatrice scozzese a diventare “Pro” a tutti gli effetti ed a trasferirsi in Francia per giocare con il Lille. Da quando ha fatto il suo debutto con la sua nazionale nel 2013, la No.8 si è affermata come non solo come giocatrice, ma anche come frontwoman di tutto il rugby femminile scozzese. Fino ad oggi ha accumulato 30 presenze segnando diverse mete. Lo scorso anno, ben due contro l'Irlanda e nonostante la sconfitta, in quella partita si è guadagnata il riconoscimento di “Woman Of The Match”.
Devastante soprattutto nelle ripartenze vicino al punto d'incontro, grazie alla sua esperienza francese ha continuato a migliorare ed ha messo in mostra una impressionante versatilità, giocando anche come pilone nel match disputato in autunno contro la Spagna. In parole povere, perché la Scozia disputi un buon Sei Nazioni nel 2018, bisogna che Jade Konkel sia al suo meglio, rompendo le difese con le incontenibili penetrazioni e portando avanti il pallone come sa fare.

Lisa Thomson
Dopo Chloe Rollie, Lisa Thomson è stata l'ultima giocatrice scozzese a a seguire la connazionale Konkel in Francia. Poco più che ventenne, questo centro sembra destinato a diventare la pietra angolare della Scozia per molti anni a venire.
Giocatrice che ha già grande esperienza, avendo percorso tutta la trafila delle nazionali giovanili, fino all'esordio con la nazionale senior contro l'Inghilterra nel torneo del 2016, l'anno della consacrazione è stato il 2017, nel quale ha disputato da titolare tutte le partite del torneo affermandosi come una delle migliori giocatrici della squadra, soprattutto in attacco. Decisiva la sua meta contro il Galles a Broadwood, che ha regalato alla Scozia la prima vittoria dopo anni di digiuno. Lisa ha già 12 caps all'attivo per il suo paese ed anche viene sfruttata spesso come ball carrier per rompere le difese in mezzo al campo, non possiamo dimenticare che possiede anche un ottimo piede, ma questa non è una sorpresa visto che Lisa proviene dall'accademia di Hearts, dalla quale sono passati alcuni grandi giocatori scozzesi.

Lisa Martin
Mentre Thomson e Konkel rappresentano il sangue giovane della squadra, il capitano Lisa Martin è certamente la personificazione dell'esperienza. Anche lei come le altre connazionali ha scelto di provare un'esperienza di alto livello, ma non in Francia come le altre. Lisa Martin ha optato per una stagione a sud del muro di Adriano scegliendo di giocare per un club in Inghilterra, nella stagione iniziale della Tyrrel's Premier 15s. Darlington Mowden Park Sharks è sicuramente felice adesso di poterla schierare in campo e la stessa giocatrice si è espressa in termini entusiastici di questa esperienza, che le permette di confrontarsi settimanalmente con alcune delle giocatrici più forti del mondo. Schierata solitamente come apertura, può giocare anche da mediano di mischia, ma ultimamente Munro la utilizza prettamente come primo centro, perseguendo un modello di gioco con doppia apertura, molto in voga nel rugby moderno. Capitano della Scozia dalla prima partita del torneo 2016 contro l'Inghilterra, Lisa Martin è arrivata dalla nazionale giovanile. Giocatrice di basket di buon livello (avendo giocato con la nazionale U16 e vinto la finale della Scottish Schools Cup in diverse occasioni), non poteva che essere dotata di ottime mani, abilità fondamentale nell'idea di gioco di Munro che prevede di attaccare gli spazi allargati in velocità.

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