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Irlanda: un nuovo inizio


Manca meno di una settimana all'inizio del Sei Nazioni e l'attesa dei tifosi e degli addetti a lavori cresce sempre più, soprattutto intorno alle cinqu squadre che stanno lavorando duramente per togliere il titolo all'Inghilterra. Dopo aver dato un'occhiata a Francia, Galles e Scozia, oggi parliamo dell'Irlanda.


Lo scorso anno l''Irlanda ha mancato di un soffio il Grande Slam, vincendo quattro partite prima di perdere in trasferta contro l'Inghilterra. Con un nuovo allenatore, uno staff di grandissima qualità ed un nuovo capitano, l'obiettivo è certamente anche quest'anno quello di competere per la vittoria finale. Adam Griggs è stato scelto come nuovo head coach subito dopo la disastrosa Coppa Del Mondo casalinga ed ha cominciato la sua avventura in maniera molto positiva, guidando la nuova Irlanda ad una convincente vittoria contro il Galles lo scorso fine settimana, partita che ha visto anche l'esordio di Ciara Griffin come nuovo capitano. il ruolo di capitano.

Alle prese con un grande rinnovamento dopo l'addio di tante stelle del recente passato come Sophie Spence, Jenny Murphy e Marie Louise Reilly (per citarne solo alcune) ed in vista di quello che dovrà essere a tutti gli effetti un torneo di rilancio per le “Girls In Green”, noi abbiamo scelto quelle che, pensiamo, continueranno ad essere le giocatrici chiave di questa squadra.

Niamh Briggs
Oltre al risultato, nella vittoriosa trasferta gallese della scorsa settimana, la cosa più gradita per i tifosi irlandesi è stata sicuramente il ritorno in campo di Niamh Briggs.
L'estremo ed ex capitano, che ha molti anni di esperienza, ha mancato praticamente tutta la scorsa stagione a causa di due brutti, alla spalla ed al tendine d'achille perdendo sia il Sei Nazioni che la Coppa del Mondo giocata in casa e la sua assenza è stata pesantemente avvertita soprattutto in quest'ultima. 
Adesso però quei problemi sono stati definitivamente superati e Briggs è tornata in piena forma. La novità sta nel fatto che il nuovo coach le ha cambiato posizione, spostandola da estremo ad apertura. Dopo il ritiro di Nora Stapleton, uno dei problemi principali da risolvere per Griggs era quello di assegnare la maglia numero 10 e data l'abilità nel calciare di Niamh Briggs, la mossa, provata contro il Galles, ha senso e sembra destinata ad essere adottata come prima scelta per quel ruolo. 
Se oltre al piede Briggs avrà pienamente recuperato la sua capacità di attaccare gli spazi e la sua potenza negli impatti, potrà certamente essere una delle migliori aperture e giocatrici del torneo di quest'anno.

Claire Molloy
Flanker aperto e di alta qualità che oggi troverebbe posto in qualsiasi squadra europea e non solo. Una delle poche a salvarsi nella Coppa Del Mondo, nella quale ha assunto anche i gradi di capitano in sostituzione dell'inforttunata Niamh Briggs.
Medico qualificato, Molloy inizialmente aveva scelto il football gaelico, nel quale ha avuto modo di lasciare un segno, giocando in una finale femminile AIL Senior con Galway. Trasferitasi a Cardiff per motivi di studio ha dovuto però abbandora il GAA “ripiegando” sul rugby e questa è stata una grande fortuna per l'Irlanda.
Attualmente in forza al Bristol nella Tyrrell's Premier 15s, Molloy sarà ancora una volta uno dei cardini del gruppo irlandese, avendo fatto parte della squadra che ha vinto il Grand Slam nel 2013.
La 29enne, Molloy fornirà molta esperienza in 3a linea al fianco del neo capitano Griffin e cercherà fin da subito di lasciare un segno nella partita d'esordio in Francia, dove affronterà probabilmente Romane Ménager in uno scontro che potrebbe già determinare la miglior flanker del torneo.


Sene Naoupu
Di origine neozelandese, centro, ma impiegata talvolta anche come apertura Sene Naoupu è una delle giocatrici con le migliori linee di corsa in assoluto di tutto il panorama europeo. La sua capacità di aprire le difese in mezzo al campo con le sue penetrazioni ficcanti continuerà certamente ad essere una una parte importante del piano di gioco offensivo dell'Irlanda. Con Briggs schierata all'apertura, possiamo aspettarci di vedere Naoupu essere messa in condizione di attaccare lo spazio in maniera regolare.
Sportiva naturalmente dotata, a Naoupu è stata persino offerta una borsa per il basket quando era più giovane, ma anche per merito di quello che ora è suo marito ha scelto il rugby, trasferendosi con lui in Irlanda, dove ha ottenuto il suo primo cap con la nazionale nel torneo del 2015.
Spesso in campo anche con la nazionale Sevens e probabilmente potrebbe mancare qualche partita proprio per questo ma se l'Irlanda vorrà ancora una volta battersi per il titolo, sarà probabilmente una giocatrice alla quale difficilmente potrà rinunciare.

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