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Sei Nazioni: 5a giornata, si gioca per il titolo e per il cucchiaio di legno


Ancora poche ore ed il Sei Nazioni 2018 andrà in archivio, ma nell'ultima giornata c'è ancora tantissimo da giocare e da decidere.
La Francia è in pole position per vincere il titolo e portarsi a casa il Grand Slam, ma c'è ancora un ostacolo da superare, “Les Bleues” hanno tre punti di vantaggio sulle campionesse in carica dell'Inghilterra dopo la loro vittoria 18 - 17 a Grenoble lo scorso fine settimana, con una vittoria in Galles le francesi potranno riportare a casa la coppa già vinta nel 2016. In contemporanea l'Inghilterra darà il benvenuto all'Irlanda alla Ricoh Arena di Coventry sapendo che anche una vittoria con punto bonus potrebbe non essere sufficiente per vincere il torneo.

Ultima, in ordine di tempo, ma non meno importante, la partita tra Italia e Scozia che si giocherà domenica allo Stadio Plebiscito di Padova, con entrambe le squadre che cercheranno di migliorare ulteriormente la loro posizione in classifica dopo le belle vittorie in trasferta dello scorso fine settimana. Chi uscirà sconfitta da questa partita (anche se molto dipende da cosa farà il Galles con la Francia), potrebbe ritrovarsi in mano un poco gradito cucchiaio di legno.


Inghilterra v Irlanda
Venerdì 16 marzo, ore 18.30
Ricoh Arena (Coventry)
L'allenatore dell'Inghilterra, Simon Middleton, ha apportato quattro modifiche alla squadra che ha perso in Francia lo scorso fine settimana davanti ad un pubblico record di 17.440 spettatori. Kelly Smith, Lagi Tuima e Caity Maddison andranno in campo dal primo minuto nelle posizioni di ala, centro e mediano di mischia. Nonostante i cambi che serviranno a far fare esperienza alle ragazze, per l'Inghilterra una vittoria è d'obbligo, anche se le “Red Roses” avranno bisogno che il Galles faccia loro un gran favore per rivendicare il titolo. L'altro cambio riguarda Rowena Burnfield che partirà come flanker con Poppy Cleall che passa in seconda linea. Middleton ha dichiarato: "Abbiamo apportato modifiche al 15 iniziale, per provare nuove combinazioni sia in attacco che in difesa. Dobbiamo certamente migliorare quello che abbiamo fatto nello scorso week end”.

L'Irlanda che attualmente si trova in terza posizione, con cinque punti di vantaggio su Scozia, Galles e Italia, ha bisogno di almeno un punto per essere certa di mantenere questa posizione nella classifica finale.
L'allenatore Adam Griggs ha apportato tre modifiche alla squadra battuta dalla Scozia in casa lo scorso fine settimana: Louis Galvin partirà titolare come ala sinistra con Hannah Tyrrell spostata ad estremo, Nicole Cronin sarà il mediano di mischia titolare ed in mischia Paula Fitzpatrick passa dal n° 8 alla seconda linea, per l'inserimento di Ashleigh Baxter come flanker con il capitano Ciara Griffin che partirà come n° 8.


Galles v Francia
Venerdì 16 marzo, 19:00
Parc Eirias (Colwyn Bay)
La Francia scenderà questa sera in campo in Galles alla ricerca di un Grande Slam, che sancirebbe oltre alla vittoria nel torneo anche una gloriosa chiusura di stagione per le transalpine, imbattute dalla finale per il 3° posto mondiale, vinta con le USA Eagles a Belfast nell'agosto 2017.
Annick Hayraud ha apportato due modifiche alla squadra che ha battuto l'Inghilterra con Céline Ferer e Lise Arricastre che sono entrate nella formazione iniziale.
Ferer sarà schierata come flanker, invece che, come solitamente accade, in seconda linea, con la Arricastre che partirà come pilone sinistro e Caroline Thomas che si accomoda in panchina.

Il Galles entrerà in campo conscio che una eventuale sconfitta potrebbe relegarlo all'ultimo posto in classifica, visto che le gallesi hanno gli stessi punti in classifica di Italia e Scozia. Squadra invariata quella scelta da Philips per affrontare le francesi, con Caryl Thomas che farà la sua 50a apparizione con la maglia del Galles.
L'allenatore Rowland Phillips ha dichiarato: "Sappiamo giocheremo contro la migliore squadra del torneo, dovremmo essere bravi fin da subito a contrastare la loro fisicità. Se riusciremo a capitalizzare alcune delle opportunità che sapremo creare, potremo sfidare ad armi una delle migliori squadre di rugby femminile del mondo. Sicuramente giocherà a nostro vantaggio il fatto di avere un gran pubblico a sostenerci a Colwyn Bay".


Italia v Scozia
Venerdì 16 marzo, 15:00
Stadio Plebiscito (Padova)
Partita importantissima quella di Padova tra Italia e Scozia, che assegnerà probabilmente il quarto posto nella classifica finale, ma che potrebbe anche assegnare il “cucchiaio di legno”, visto che Italia e Scozia sono appaiate con il Galles a quota 5 punti.
La Scozia, reduce dalla vittoria per 15 - 12 in Irlanda, ha annunciato due campi rispetto alla formazione scesa in campo a Donnybrook: Lisa Thomson è infatti costretta a dare forfait a causa di un infortunio alla spalla e al suo posto giocherà Hannah Smith, che la settimana scorsa aveva giocato all’ala, con Lauren Harris a riempire lo spazio lasciato libero dalla trequarti delle Hillhead/Jordanhill – conquistando il suo primo cap in questo Sei Nazioni. Eilidh Sinclair, siederà in panchina e Lindsey Smith, che vanta 41 caps con la Scozia, partira titolare come pilone sinistro al posto di Siobhan McMillan, che sara’ in panchina insieme alla sorella Louise.

Nessun cambio invece per la squadra azzurra, con Andrea Di Giandomenico che si è detto molto contento di tornare a Padova a distanza di tre anni dalla vittoria sul Galles (22 a 5 nel 2015). Il coach azzurro ha sottolineato che il successo di domenica scorsa ha dato nuova forza non solo alla squadra ma all’interno movimento femminile. Parlando poi della partita con la Scozia, ha detto: “Sarà una partita giocata soprattutto con gli avanti, questo per la pesantezza del campo e per le caratteristiche della squadra scozzese. In ogni caso entrambe le formazioni dovranno adattarsi alle condizioni climatiche che potrebbero sfavorire
il nostro gioco più aperto, costruito su passaggi e velocità. Percepiamo chiaramente l’entusiasmo che si respira attorno all’evento e ringrazio gli organizzatori e tutti i volontari all’opera da mesi per costruire una grande giornata di sport”.

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