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Karakia15a

Sei Nazioni 2019: Francia, obiettivo difendere il titolo


A poco più di una settimana dell'inizio del Torneo, come sempre diamo uno sguardo alle squadre che scenderanno in campo e che si contenderanno la vittoria finale in un torneo che anno dopo cresce nella qualità. 
Cominciamo dalla Francia e non poteva essere altrimenti visto che le transalpine sono le campionesse in carica e si presentano al via, come la squadra da battere dopo il Grand Slam della passata edizione ed il bellissimo successo di Grenoble contro le campionesse del mondo della Nuova Zelanda.

Anche se la squadra si presenta in parte rinnovata rispetto a quella del Sei Nazioni 2018, dopo il recente ritiro di Julie Duval e lo spostamento della giocatrice dell'anno 2018, Jessy Trémoulière nella squadra 7s, insieme a Marjorie Mayans, Jade Le Pesq e Montserrat Amédée, “Les Bleus” hanno mostrato un impianto di gioco rodato e consistente e saranno un duro avversario per tutte le altre squadre. 
L'obiettivo è chiaramente quello di vincere il torneo, confermando se possibile anche il Grand Slam. Certamente la partita determinante sarà quella in trasferta a Doncaster contro l'Inghilterra nella 2a giornata del torneo, ma conoscendo l'allenatrice Annick Hayraud, lei vorrà partire subito bene contro il Galles a Montpellier nella 1a giornata. 
 
Tra le tante le giocatrici da tenere d'occhio e che potranno fare la differenza in campo, noi ne abbiamo identificate tre. 

Caroline Drouin
Eletta miglior giocatrice nel Top 8 della scorsa stagione, la versatile trequarti Caroline Drouin è una delle giocatrici che avrà la responsabilità di gestire al meglio il gioco della Francia in mezzo al campo. Pur avendo ancora solo 22 anni, la sua qualità è già assolutamente innegabile. Il suo impiego come mediano di apertura è una parte importante del modello offensivo delle transalpine come abbiamo potuto constatare nei test di novembre ed è noto a tutti quanto le francesi possano essere pericolose quando giocano a tutto campo. A novembre Drouin ha dimostrato di poter fare molto di più che eseguire semplicemente bene il ruolo del n° 10.
Spesso impiegata anche come centro, continua ad essere in pratica la regista della squadra, insieme a Pauline Bourdon. Oltre a grandi prestazioni con la nazionale a 15s Drouin si è dimostrata una giocatrice di Sevens altrettanto abile, disciplina dalla quale ha appreso alcune delle sue qualità migliori, come l'abilità di giocare in velocità negli spazi e l'uso del piede. Vista l'assenza di Jessy Trémoulière, a lei potrebbe essere affidata la gestione dei piazzati ed il suo goal-kicking potrebbe anche essere vitale per le possibilità della Francia di mantenere il titolo. 

Cyrielle Banet
Apprezzatissima in Francia, quanto talvolta sottovalutata a livello internazionale, nella scorsa edizione del torneo solo Jessy Trémoulière ed Ellie Kildunne sono riuscite a superare il numero di mete messe a segno (quattro) da Cyrielle Banet. A parer nostro la forte ala del Montpellier rimane una delle minacce più insidiose della Francia. Proveniente da una famiglia di rugbisti - il nonno, il papà, lo zio, il cugino e la zia hanno tutti giocato - inizialmente Banet si è fatta un nome giocando per il Villelonguet prima di passare a Montpellier. 
Dopo aver esordito in nazionale con Francia 7s prima di passare al 15s nel 2017 e da quel momento ha continuato a crescere. La sua combinazione con Caroline Boujard ha dato a Les Bleues due ali di classe superiore, sebbene Boujard a differenza di Banet sia talvolta anche impiegata come estremo. A soli 24 anni, Cyrielle Banet ha ancora tutto il tempo per costruire quello che è già stato un ottimo inizio di carriera. 

Romane Menager
Guardandola giocare è facile dimenticare che Romane Ménager ha solo 22 anni, così come se pensiamo a quale sia stato il suo impatto nel rugby internazionale di altissimo livello. Romane è stata una delle protagoniste di spicco della Coppa del Mondo 2017 ed ha contribuito in maniera determinante a portare la Francia alla gloria del Grand Slam ed alla vittoria sulla Nuova Zelanda nella scorsa stagione. A Grenoble contro le Black Ferns si è davvero distinta, segnando una incredibile meta partendo da dentro la sua metà campo. 
Inizialmente utilizzata come flanker Ménager è stata spostata a numero 8 da quando Safi N'Diaye è passata in seconda linea e la sua combinazione di ritmo e potenza la rende una giocatrice davvero molto pericolosa in attacco, quanto estremamente efficace in difesa.
Insieme alla capitana francese Gaëlle Hermet, Romane ha reso la 3a linea francese uno dei reparti più mobili e pericolosi del torneo, con un altissimo work-rate. Se la Francia manterrà il titolo nell'edizione 2019 probabilmente molto dipenderà da quello che Romane Ménager, magari insieme alla gemella Marìne, farà in campo. 

IL CALENDARIO DELLA FRANCIA
1a Giornata
Sabato 2 febbraio
Francia v Galles – Altrad Stadium, Montpellier
2a Giornata
Domenica 10 Febbraio
13:45 Inghilterra v Francia – Castle Park, Doncaster
3a Giornata
Sabato 23 febbraio
21:00 Francia v Scozia – Stade Pierre-Mauroy, Lille
4a Giornata
Sabato 9 marzo
Irlanda v Francia – Energia Park, Donnybrook, Dublino
5a Giornata
Domenica 17 marzo
Italia v Francia – Stadio Plebiscito, Padova





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