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Florio Poletti e le ragazze del Valsugana: un sogno chiamato Coppa Del Mondo

Con l'avvicinarsi della fine dei vari campionati la Coppa Del Mondo di Dublino comincia a comparire all'orizzonte. Saranno tantissime le iniziative di contorno, ma noi invece vogliamo raccontarvi un sogno, quello di Florio Poletti e delle ragazze del Valsugana.
Florio ci ha scritto qualche giorno fa per illustrarci il progetto che stanno sviluppando a Padova e ci è parsa davvero una gran bella idea, ma andiamo con ordine.
Nella foto: Florio Poletti e le ragazze del Valsugana Rugby U16

Qualche giorno fa Florio ci ha scritto questo:
"Carissimo/a Ladies Rugby Club,
siamo i genitori di alcune ragazze (U14 e U16) che giocano a Rugby con il Valsugana Padova. In occasione della Women's Rugby World Cup 2017 avremmo avuto l’idea di accompagnare le ragazze in Irlanda (08-18 agosto 2017), ma per non escludere nessuna ragazza abbiamo pensato a un’iniziativa diversa: chiedere ospitalità a un club irlandese e procedere a una raccolta fondi che sostenga l’intero progetto.

Nelle nostre intenzioni il progetto Irlanda non sarà solo un momento di crescita per loro, ma per l’intero movimento rugbistico femminile italiano, poiché il nostro percorso potrebbe accendere i riflettori sul movimento dando visibilità alla dedizione e professionalità delle numerose ragazze che a vario livello praticano questo sport. Per le nostre ragazze pensiamo inoltre che sia un modo per crescere non solo come sportive, ma anche come cittadine consapevoli.
Per questo abbiamo già:

- creato un contatto con un club femminile irlandese;
- pensato alla possibilità di iscrivere le ragazze agli incontri che si terranno il 12 agosto durante il Rugby festival che si terrà a Dublino proprio in occasione dei Mondiali.

La strada da fare è ancora lunga e le idee sono numerose:

- stiamo organizzando un crowdfounding per finanziare l’attività.
- trovare chi sia disponibile a diffondere il materiale che verrà raccolto e prodotto durante il nostro soggiorno in Irlanda.

Sperando che la cosa possa suscitare il vostro interesse, vi inviamo i  nostri più cordiali saluti" 
La cosa non poteva che attirare immediatamente la nostra attenzione e così siamo entrati in contatto con Florio chiedendogli di spiegarci il progetto nella sua completezza e complessità. 
Le ragazze del Valsugana (che dovrebbero/potrebbero) essere affiancate da quelle del Badia hanno ricevuto l'invito per un torneo femminile (composto da 16 squadre) di rugby a 10, per le categorie U15 e U18  a Naas, in occasione del Festival della gioventù, a cornice dei Mondiali. 
Questi sono i punti fondamentali del progetto che oltretutto dovrebbe portare alla creazione di materiale tecnico e didattico che diventerebbe fruibile per la diffusione nelle scuole, al fine di avvicinare sempre più ragazze al rugby.

 Questo è quello che è stato fatto:
  1. Dopo la riunione conclusiva con i genitori delle ragazze U14 e U16 del Valsugana hanno dato adesione all'iniziativa  16 ragazze. 
  2. Abbiamo contattato alcuni conoscenti per cercare, attraverso la rete Cattolica, una condizione di ospitalità, anche in ambienti comuni, ad esempio una palestra o una sala che avesse delle docce e bagni e magari una cucina, da contraccambiare da parte delle famiglie delle atlete. Sismo in attesa delle eventuali risposte. A giorni invieremo una mail all'organizzazione dei mondiali che ci ha invitato al Torneo giovanile, in cui chiederemo di girare alle squadre partecipanti la nostra richiesta di ospitalità diretta e alla pari, disponibile anche preventiva alla data dell'evento. ( 10 giorni di ospitalità sono molti da trascorrere in un solo luogo, quindi si vorrebbe restare per non più di 4/5 gg in un solo posto). 
  3. Con alcuni genitori stiamo propagandando l'iniziativa a conoscenti ed amici e stiamo raccogliendo le offerte. Ovviamente insufficienti per ora. 
  4. Abbiamo informato i genitori delle giovanili del Badia Rugby della possibilità di unire le due squadre per poter partecipare all'invito con una compagine U15 e una U18.
Questo è quello che dovrà essere fatto in un futuro prossimo:
  1.  Informare la comunità del rugby femminile del progetto e delle sue finalità.
  2. Avviare una campagna di raccolta fondi su internet. 
  3. Organizzare una cena in cui raccogliere il ricavato per sovvenzionare l'iniziativa e continuare la raccolta offerte e donazioni.  
Quali sono le finalità di questo Evento:
  1. Documentare con registrazioni video tutte le esperienze delle ragazze e postarle sul web. 
  2. Filmare le partite del torneo giovanile e inviarle nel web attraverso i socia. 
  3. Fimare le partite della nazionale italiana e le altre che si terranno nello stesso campo successivamente e inviarle nel web attraverso i social. 
  4. Raccogliere i contatti delle altre formazioni irlandesi e non, interessate a futuri rapporti di ospitalità reciproca.  
  5. Intraprendere e estendere la possibilità di gemellaggio, con i team che incontreremo e che ci ospiteranno, a quelli italiani interessati che avranno messo a disposizione la loro disponibilità ad ospitare. 
  6. Rendere fruibili da parte delle società italiane i documenti video realizzati affinché possano elaborarli e diffonderli nelle scuole col fine di sensibilizzare e interessare a questo sport sempre più ragazze. 
  7. Offrire alle comunità che ci ospiteranno, in segno di gratitudine, alcune cene con cibo e piatti italiani preparate dai genitori che saranno al seguito delle atlete.
Il primo step è naturalmente quello di riuscire a coprire i costi per il gruppo di 16 ragazze che hanno già dato adesione. Qualora i fondi raccolti lo permettessero, saranno invitate le ragazze del Badia per raggiungere il numero di atlete necessario a partecipare al torneo giovanile. Se dovesse esserci un avanzo dai costi sostenuti per il progetto i soldi saranno devoluti alla Ass. Team for Children che si occupa del sostegno diretto del reparto di oncoematologia pediatrica di Padova. Qualora non venisse raggiunto il target economico che permette la trasferta, i soldi verrebbero restituiti ai singoli donatori. Al momento il progetto è stato sottoposto al sito ItalianCrowdfounding in attesa dell'approvazione.
A noi questo sembra un bellissimo progetto ma forse chiamarlo sogno (per le ragazze) è il modo più appropiato per definirlo. Noi saremo a sostegno di Florio e delle ragazze del Valsugana, contiamo che lo stesso farete tutti voi.

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